Claudio Mercadante ci parla oggi di management aziendale

“Occupandomi da molti anni di management aziendale ho avuto modo di assistere al veloce sviluppo di questo settore, e all’acquisizione dell’importanza della figura del manager. Henri Fayol, uno dei fondatori di questa scienza, diceva che un buon manager deve essere in grado di ricoprire cinque funzioni: pianificazione, organizzazione, guida, coordinamento, controllo. Nello specifico la pianificazione mira ad organizzare un piano d’azione aziendale per il futuro, l’organizzazione predispone le risorse umane, materiali e immateriali per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, la guida deve assicurare il funzionamento dei singoli processi aziendali, il coordinamento punta ad armonizzare i vari componenti del sistema organizzativo, mentre il controllo assicura il corretto svolgimento delle attività aziendali, che devono essere in linea con gli obiettivi stabiliti e le politiche proprie dell’azienda stessa.

Faccio il manager da molti anni ormai e posso affermare con certezza che questo lavoro non è per niente facile. Oltre a degli studi specifici, a delle competenze tecniche e ad anni di esperienza sul campo, richiede una serie di capacità che non tutti hanno perchè sono, appunto, qualità innate.

Mi riferisco innanzitutto alla creatività, che è indispensabile per un manager di successo, ma anche la capacità di restare aggiornato sui cambiamenti sociali e culturali e, non meno importante, la capacità gestire forti dosi di stress.

Infine, l’aspetto forse più importante di tutti, è che un manager è soprattutto un capo carismatico: la leadership, dunque, è un’altra delle qualità innate che un manager deve possedere. Tra i suoi compiti infatti, c’è anche quello di incoraggiare i propri collaboratori, costruire dei team lavorativi equilibrati valorizzando ogni singolo elemento, dimostrare stima e rispetto nei confronti di chi lavora con lui, trasmettere la passione per il proprio lavoro.”