Come ridurre l’inquinamento con piccoli gesti quotidiani

Ci sono piccoli gesti quotidiani che tutti possono mettere in atto per ridurre il livello di inquinamento esterno, come quelli elencati di seguito.

Abbassare il riscaldamento

Purtroppo, nella stagione fredda molti hanno la cattiva abitudine di alzare eccessivamente il riscaldatemelo domestico. All’interino delle abitazioni basta avere 18 – 19 ° C per star bene, non di più. Si tratta di un quesitone di risparmio e anche in di riduzione dei consumi. La caldaia di casa per la produzione di acqua calda sanitaria rilascia nell’ambiente enormi quantità di gas nocivi. Usare i radiatori con attenzione è importantissimo anche per ridurre i consumi fatturati in bolletta. Periodicamente la caldaia dovrebbe esser fatta controllare da un valido tecnico della manutenzione e assistenza caldaie Immergas a Roma che possa migliorarne l’efficienza termica e ridurre gli scarichi dannosi.

Ridurre l’uso di confezioni di plastica usa e getta

Durante gli acquisti è necessario evitare di scegliere prodotti che siano confezionati nella plastica, ove possibile meglio preferire alimenti sfusi oppure contenuti in imballaggi in carta, cartone, alluminio o vetro. Anche questi sono prodotti che di certo non fanno bene all’ambiente se abbandonati ma sono sicuramente più facili da riciclare per alimentare la cosiddetta economia circolare.

La plastica però non può esser eliminata dal tutto perché a volte è indispensabile. L’importante è che venga tratta adeguatamente, cioè va sempre raccolta e inserita nel bidone degli imballaggi leggeri perché venga riciclata correttamente.

Informarsi e informare sulle best practice ambientali

Per un mondo più pulito, è necessario tenersi informati su quelle che sono le migliori pratiche ambientali. Una volta venuti a conoscenza delle best practice, arriva il momento di diffondere il verbo e aiutare anche gli altri nella lotta contro l’inquinamento. I bambini devono sempre esser coinvolti in prima persona in questo processo in maniera che certi comportamenti per loro diventino naturali e abitudinari. Bisogna investire sulle nuove generazioni che sono quelle naturalmente più sensibili all’argomento e in grado di escogitare anche nuovi sistemi per farlo capire agli adulti più riluttanti e reticenti.