I metodi di ricostruzione delle unghie gel

I metodi impiegati per la ricostruzione delle unghie gel sono diversi e possono essere scelti in base alla conformazione dell’unghia oppure in base alle preferenze estetiche e di resa di chi si sottopone a questo trattamento di bellezza per le mani.

Di base i trattamenti più conosciuti e applicati sono l’acrilico, il gel e la tecnica della polvere di seta. Il metodo acrilico viene detto a due componenti, perché consiste in una polvere modellante o un gel sintetico che viene mescolato con un liquido adatto. Il metodo gel si basa sull’impiego di un gel che viene fatto indurire con l’apposita lampada ad emissione di raggi UV, mentre la tecnica della polvere di seta si basa sull’applicazione di uno strato di seta auto incollante sulla superficie dell’unghia.

La domanda più comune è se sia meglio impiegare il metodo acrilico o la ricostruzione unghie gel. Di base il metodo acrilico lavora scolpendo le unghie con l’utilizzo di due ingredienti, un monomero liquido e un polimero in versione di polvere. Si tratta di un metodo forte, perché i prodotti hanno un odore molto pungente e che chiede di essere attuato da persone con grande esperienza e professionalità. L’acrilico viene di base consigliato a chi ha bisogno di un trattamento d’urto, per chi si rosicchia molto le unghie o per chi le ha decisamente rovinate. A questa caratteristica si associa il fatto che l’acrilico è duro e quindi può essere scheggiato più facilmente. Si tratta quindi del trattamento sconsigliato a chi ha unghie lunghe, perché dovrebbe essere applicato anche sulla parte esterna, che è considerata un punto di stress.

La ricostruzione delle unghie gel è sicuramente la più popolare e diffusa, perché impiega un gel che grazie alla presenza di polimeri catalizzatori si induriscono quando vengono esposti all’azione delle lampade UV. Il gel può in questo modo essere modellato a piacere e le unghie gel hanno un aspetto più naturale rispetto all’acrilico, sono più brillanti e lucide nel complesso.