Ora Google Maps ci aiuta a ricordare dove abbiamo parcheggiato

Emanuele Forte, blogger, imprenditore ed esperto dell’investimento immobiliare, collabora con dei siti internet di Pavia, Certosa, Borgarello ed è molto attivo sul web attraverso i suoi canali.

Alzi la mano chi non usa Google Maps. E’ diventato uno degli strumenti Google più popolari, grazie sicuramente alla sua affidabilità, ma anche ad una serie di opzioni che offre e che spesso usiamo senza neanche rendercene conto. Una fra tante, la segnalazione di incidenti, ingorghi o traffico lungo il percorso. Alle innumerevoli funzioni di Google Maps si è recentemente andata ad aggiungere quella che consente di segnalare manualmente il luogo in cui abbiamo parcheggiato, con tanto di timer finalizzato a ricordarci la scadenza del parchimetro e la possibilità di inserire delle note, come il settore di un parcheggio pubblico oppure una fotografia che ci aiuti a ricordare meglio.

Questa nuova funzione per il momento è disponibile solo su Android e si manifesta sotto forma del classico punto blu sulla mappa che segnala la propria posizione; tenendo premuto il puntino blu, si seleziona la voce “P – Salva posizione auto”. In questo modo l’app registra la posizione del parcheggio ed apre una pagina di dettaglio in cui è possibile aggiungere delle note e una o più foto della posizione. Inoltre, dal momento in cui viene salvata la posizione del parcheggio, è possibile avviare un timer, impostando l’orario di scadenza del parchimetro nei casi di parcheggio a pagamento, che darà il via a un conto alla rovescia con tanto di notifiche push all’avvicinarsi della scadenza. Funzione utilissima per chi vive in grandi aree urbane e che usa spesso l’automobile e i parcheggi a pagamento, il timer non comparirà solo nella schermata, ma anche nelle mappe in corrispondenza del punto in cui abbiamo parcheggiato l’auto.

Nonostante la grande novità, ci sono ancora molti aspetti da perfezionare. A differenza di Apple o dello stesso Google Now, Google Maps richiede un inserimento dei dati manuale. Apple Mappe, infatti, in iOS 10 segna la posizione dell’auto sulla mappa automaticamente nel momento in cui si disconnette lo smartphone dal Bluetooth dell’auto o da CarPlay, e consente di aggiungere poi manualmente una nota o una foto. Da Borgarello Emanuele Forte ha pubblicato diverse recensioni di quest’app e sia a Pavia che a Certosa gli utenti dei telefonini hanno riscontrato con interesse le sue funzionalità.