Packaging farmaceutico, di cosa si tratta?

Oggi parliamo del packaging farmaceutico. Di cosa si tratta? Si tratta della confezione, dell’imballaggio. E’ un aspetto fondamentale oggi. Il packaging è si l’imballaggio, ma è anche una parte fondamentale del marketing moderno. Approfondiamo adesso questo tema.

L’imballaggio è, come ci spiega la normativa legale italiana, la confezione che la lo scopo di proteggere la merce. Che sia la materia prima o ovviamente, il prodotto finale. Può essere di qualsiasi materiale purché mantenga il prodotto sicuro, che non sia atossico e che non lo alteri in alcun modo (vero soprattutto nel settore farmaceutico, cosmetico ed alimentare). Esistono tre tipi di imballaggi.

C’è l’imballaggio primario, cioè il rivestimento del singolo prodotto, quello pronto al consumo e alla vendita diretta. Come appunto una confezione singola di un medicinale o meglio, il rivestimento della compressa. E’ in ogni caso inteso nel senso più generico come l’unità di vendita per il consumatore. C’è poi l’imballaggio secondario, o imballaggio multipo. Qui sono raggruppate varie unità di vendita. Alcune volte il prodotto può essere separato, altre volte invece deve essere acquistato tutto insieme. Di solito serve per facilitare il rifornimento ma anche l’ordinamento degli scaffali. C’è poi l’imballaggio terziario, che permette di facilitare la logistica ma anche il trasporto, così che la manipolazion non comprometta il prodotto.

Il packaging però, ha anche l’importante funzione di presentare e vendere il prodotto. Vale questo discorso anche nel ramo farmaceutico. E’ vero infatti che il consumatore si lascia molto influenzare ma, in questo contesto, non è l’aspetto più importante visto che il farmaco viene acquistato in base a specifici sintomi e malattie e quasi sempre è il medico a prescriverlo.

Alcune normative europee, soprattutto in fronte al dilagante problema dei farmaci contraffatti (circa il 10% a livello globale e l’1% a livello dei paesi industrializzati), impongono regole rigide ma giuste sul packaging. In pratica chi produce il farmaco è costretto a dare una serie di informazioni al consumatore. Oltre a questo è necessario che la confezione trasmetta fiducia al cliente. Deve essere quindi pulita, ordinata e contenente tutte quante le informazioni essenziali. E’ una cosa che dona fiducia.

Il farmaco deve mostrare determinate informazioni. Certo il nome, il nome dell’azienda produttrice, dove è stato realizzato e chiaramente il principio attivo. Deve però essere presente anche l’elenco degli ingredienti nel dettaglio. Deve essere chiara qual è la dose della singola compressa poi. Infine, serve sempre una confezione originale in modo da distinguere subito il prodotto da eventuali contraffazioni, in modo chiaro e senza che possano nascere dubbi.

Capite bene l’importanza delle etichette. Le informazioni devono essere riportate in modo completo ed esaustivo per l’acquirente. Chi si occupa del packaging deve anche far si che i valori della causa farmaceutica siano trasmessi. Le aziende oggi investono molto denaro sulle confezioni per tutta questa serie di motivi. Diverse aziende si sono specializzate nel settore del packaging farmaceutico per garantire un servizio ottimale alle aziende produttrici.