Preventivo avvocato: come leggerlo e quali voci di spesa deve presentare

La recente novità legislativa che ha introdotto l’obbligo per gli studi legali di presentare il preventivo avvocato iscritto e in fase iniziale trova la sua ratio in un’ottica di trasparenza. Tuttavia avere in mano il preventivo di un avvocato, non significa necessariamente saperlo leggere e comprendere se non si è competenti in materia ed è la prima volta che si necessita di assistenza legale.

Leggere il preventivo avvocato: quali voci deve contenere?

Chiaramente non tutti i preventivi avvocato sono uguali: ogni studio legale avrà verosimilmente il suo modello personalizzato. Ma in linea di massima anche facendo un confronto di preventivi di diversi avvocati possiamo riscontrare degli elementi in comune.

Prima di tutto vengono specificate le parti coinvolte nel mandato di consulenza legale: da un lato il professionista o lo studio che riceve l’incarico e che firma il preventivo legale e dall’altro quello di chi richiede assistenza giuridica (e quindi il potenziale cliente).

Di norma poi le spese legali vengono individuate in ordine temporale, in base alle successive ed eventuali fasi del giudizio: dal tentativo di risoluzione bonaria della controversia ai diversi gradi eventuali di processo. In questo senso prima la causa viene risolta e più il cliente avrà modo di risparmiare sul preventivo dell’assistenza legale.

Quali clausole deve contenere esplicitamente un preventivo legale

Nei modelli standard di preventivi legali sono poi inserite clausole che servono a garantire la trasparenza nel rapporto ed entrambe le parti: si specifica quindi che il cliente è stato informato della complessità del caso e che il mancato pagamento della parcella costituisce motivo di recesso dal mandato (fermo restando l’obbligo di corrispondere le spese legali per il lavoro svolto e atte a coprire la fase del processo durante la quale interviene la rinuncia).

Se la consulenza viene affidata ad uno studio in cui operano più professionisti, nel preventivo di solito viene anche specificato se alcune mansioni possono essere delegate ad un collega dell’avvocato incaricato.

Il consiglio è quello di leggere con attenzione tutte le clausole e di non temere a chiedere al professionista contattato di chiarire qualsiasi punto dubbio prima di firmare il preventivo dell’avvocato. Il preventivo di un avvocato economico ma lacunoso in molte clausole non è necessariamente più conveniente di uno che prevede un costo più alto ma a fronte di maggiore trasparenza. Nel rapporto tra assistito e avvocato fiducia ed empatia sono due aspetti fondamentali non solo all’inizio per il conferimento del mandato ma per tutta la consulenza. E’ partendo da questa considerazione che la nuova legge è imposto l’obbligo di preventivo all’avvocato.