Bambini e caffè: quando possono iniziare a berlo?

È naturale che i bambini vedendo i genitori bere più tazzine di caffè al giorno, desiderino assaggiarlo e berlo. La prima cosa che si deve chiarire riguarda il fatto che in sé il caffè non è pericoloso bensì lo è la caffeina che vi è contenuta, la quale si trova anche in moltissime bevande, motivo per cui tutti consigliano di diminuirne il consumo in tenera età soprattutto.

A che età bere caffè

I pediatri dicono che è meglio non far bere il caffè a bambini che sono nell’infanzia. Ai bambini fino ai 6 anni è assolutamente sconsigliato assumere caffeina tramite il caffè ma anche con altri prodotti come cioccolata e bevande confezionate. Dopo i 6 anni la quantità di caffeina che un bambino può assumere al giorno va dai 0 fino a un massimo di 45 mg e, dato che una tazzina di caffè ne contiene circa 85 mg, meglio evitare il consumo. Il consiglio per chi proprio lo desidera è quello di aspettare almeno la fase della preadolescenza, cioè intorno ai 12 anni. Considerando che la caffeina è contenuta in biscotti, merendine, cioccolata, caramelle, bevande etc. e perciò un bambino ne assume già una grande quantità senza nemmeno saperlo, è meglio evitare le fonti certe di caffeina come la tazzina di caffè. Si può macchiare un po’ di latte per il bambino con il caffè, cercando poi di evitare al massimo altre fonti che possono aumentare l’introduzione nell’organismo di caffeina. Anche se si dovesse preferire il caffè decaffeinato per il bambino, questo non risolve il problema poiché+ anch’esso ha un contenuto di caffeina, più basso rispetto al caffè normale.

Consigli pratici per sostituire il caffè

Ci sono però diverse soluzioni che premettono anche ai bambini di età inferiore di bere il caffè: si tratta delle bevande solubili che possono essere fatte comodamente a casa per ogni momento della giornata dal mattino fino a sera. Queste bevande sono sotto forma di granulato che va sciolto nell’acqua calda. Chi ha un bollitore elettrico è notevolmente facilitato in questa preparazione: basta versare il caffè solubile nella tazza secondo le indicazioni del produttore e acqua calda per avere una bevanda che ha proprio tutto il sapore del caffè ma senza la caffeina che può essere troppo eccitante per i bambini piccoli. Ci sono moltissimi prodotti che possono sostituire il caffè come può esser l’orzo e il ginseng, che sono facili da preparare a casa grazie alle confezioni idrosolubili. Ci sono anche moltissime macchine per i caffè che oggi premettono l’uso di particolari cialde e capsule per preparare un sostituito del caffè come quello d’orzo. I vantaggi nell’usare una macchina per il caffè anche per i bambini è quello di mettere a loro disposizione una vasta scelta di gusti che non contengono caffè. Ci sono preparati che hanno sapore diversi, come il più apprezzato alla nocciola. Con la macchina per il caffè automatica è anche possibile preparare the, tisane e soprattutto la cioccolata calda per cui i più piccoli impazziscono.