Come scegliere il gazebo per il giardino: guida all’acquisto

Con l’inizio della stagione calda è naturale aver voglia di stare all’aperto il più possibile. Trascorrere del tempo in giardino è sempre piacevole, a patto di avere uno spazio esterno ben attrezzato con tutto quello che serve. È indispensabile avere anche un gazebo che consente di ripararsi dai raggi del sole durante le ore centrali della giornata quando il caldo si fa particolarmente intenso. In questa breve guida vediamo di capire meglio quali sono i fattori da prendere in considerazione per trovare il gazebo migliore che soddisfa ogni necessità.

I materiali

Per prima cosa, conviene prendere in considerazione i diversi materiali con cui può esser realizzato un gazebo. Sono molto diffusi quelli in legno ma ci sono anche quelli in metallo oppure in pvc. Il gazebo pvc ha ottime caratteristiche di resistenza e durata.

Le dimensioni e forma

I gazebo per il giardino possono avere forme diverse e dimensioni che vanno studiate in abse allo spazio verde da arredare. Conviene sempre controllare le dimensioni del giardino con un metro alla mano per farsi un’idea ben precisa. Chi prende le misure a occhio senza verificare rischia di sbagliare e ritrovarsi con un prodotto che non va bene. I più diffusi sono i 2 x 2, 2 x 3, 3 x 4 fino a quelli più ampi ancora. Per quanto riguarda la forma, invece, è bene sapere che non ci sono solo e unicamente quelli rettangoli o quadrati. Ci sono dei particolari gazebi a forma esagonale o rotondi che aggiungono qualcosa in più dal punto di vista dell’estetica.

La copertura

La copertura del gazebo pvc può essere fatta in diversi materiali. Ci sono i tessuti naturali, come il cotone, che ha ottime caratteristiche ma può risultare poco resistente e durevole. Invece, i tessuti sintetici sono in grado di sopportare ogni condizione climatica e anche al tempo. Anche se piove, il tessuto non permette il passaggio della pioggia perché idrorepellente. Inoltre, meglio sapere che ci sono coperture fisse mentre altre si possono rimuovere. Le secondo sono piuttosto pratiche perché possono essere tolte dalla struttura una volta che la stagione è finita senza restare esposte alle intemperie.