Resina Poliurea: come e quando si utilizza

La resina poliurea è un tipo di resina utilizzata per isolare e impermeabilizzare vari tipi di superfici. Per esempio le pareti esterne di un edificio dove s’infiltra l’umidità, oppure per impermeabilizzare una vasca da bagno o anche una piscina. Fu scoperta nel 1978 da un’azienda statunitense Texaco.

Questo materiale relativamente nuovo ha ottenuto un successo gigantesco soprattutto nel nord Europa e nel nord America. In questi luoghi dove il clima è molto più freddo è stato utilizzato per isolare diversi tipi di ambienti e impedire all’umidità di entrare, consentendo anche un miglior isolamento termico così da mantenere le case calde. Negli ultimi due decenni però ha iniziato a essere particolarmente apprezzata anche in Italia.

La resina poliurea viene applicata con uno spessore di 2 millimetri. E sono più che sufficienti per realizzare una membrana elastica e duratura che non si danneggia nel tempo nemmeno quando è sottoposta agli agenti atmosferici.

A livello chimico la poliurea è un sottogruppo del poliuretano. Si ottiene combinando isocianati con acqua, ottenendo così un legame abbastanza simile alla resina epossidica. Possiede un componente in 12 parti.

Il suo tasso di allungamento è più del 300%, per questo motivo è molto più flessibile della resina epossidica. Allo stesso tempo offre una forte reazione di indurimento, si parla di meno di 5 secondi, anche se arriva al suo massimo in 5 minuti. Possiede poco o niente di VOCsl.

Vantaggi della resina poliurea

Buon adesione: può essere utilizzata eccellentemente su diversi tipi di materiali come per esempio il cemento, il legno e i metalli. Questo resta valido anche quando vi è un’elevata umidità oppure il materiale è sottoposto a temperature estreme.

Può essere applicata su qualsiasi forma: anche una forma curva come un tunnel o una galleria.

Applicabile anche dove vi è umidità: essendo un materiale idroliticamente stabile, su di lei l’umidità non ha nessun effetto. Può essere applicata sempre.

Resistenza chimica e meccanica ottima: resiste bene alle deformazioni, ma anche alla forza della tensione, così come all’abilità di rottura e alla resistenza all’abrasione.

Cosa è possibile fare con la resina poliurea

  1. Impermeabilizzare le superfici piane

Potete scegliere di utilizzare la poliurea per impermeabilizzare per esempio il pavimento di un garage. E’ una perfetta sostituta della resina epossidica. Il principale motivo secondo gli esperti, è che si indurisce molto più rapidamente.

  1. Rivestimento di tubi

Può essere utilizzata tranquillamente anche per il rivestimento interno dei tubi. Così da rafforzarli ed evitare la perdita di acqua.

  1. Per isolare le gallerie

Questo materiale viene utilizzato con eccellenti risultati anche nelle gallerie, soprattutto nelle aree carsiche. Questo perché se s’infiltra l’acqua vi sono rischi davvero gravi per l’ingegneria sotterranea. L’acqua può arrivare facilmente in queste strutture danneggiandole. La poliurea gioca un ruolo fondamentale per prevenire questo problema.

Per installare e applicare la poliuorea occorre rivolgersi a un professionista, così da essere sicuri che tutto quanto il lavoro viene svolto correttamente.

  1. Per i capannoni industriali

Può essere utilizzato per effettuare la copertura dei tetti dei capannoni industriali. Garantisce in questo modo impermeabilità all’umidità e alla pioggia, ma anche ai rumori e al calore.