Vacanze in montagna: tra relax e sport

Presso hotel Nido Verde Lavarone è possibile trascorre una vacanza all’insegna del relax e del divertimento, dello sport e della tipica ospitalità montana, garantita dalla gestione famigliare della struttura che si trova in un punto privilegiato da cui partire alla scoperta dell’altipiano cimbro.

Il relax

Il relax e la tranquillità sono parole d’ordine in montagna dove si può stare al prendere il sole oppure coccolarsi in una spa.

Lo sport

Partendo da hotel Nido Verde Lavarone è possibile passare la giornata all’insegna dello sport e del divertimento. Ci sono moltissime possibilità di praticare sport e attività finisca sull’altipiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, sempre immersi nel magnifico territorio alpino. Gli sport invernali sugli scii sono presto dimenticati grazie a moltissimi itinerari tra i boschi e sulle montagne da fare apidi, a cavallo e soprattutto in mountain bike. Lavarone è uno dei paradisi per tutte le discipline su due ruote e qui i bikers trovano tutti servizi che servono loro come il noleggio, l’istruttore etc. Altro sport che oggi conta sempre più appassionati è la roccia. A Folgaria, Lavarone e Luserna ci sono moltissime pareti di roccia dove è possibile arrampicarsi in una cornice che sembra una cartolina.

La vita mondana

Il centro di Lavarone, o anche di Folgaria in particolare, sono perfette anche per chi vuole fare un po’ di vita mondana; passeggiare per le vie del centro, guardare le vetrine dei negozi, prendere un aperitivo in piazza etc. Andare al cinema e assistere a spettacoli è solo un esempio delle molte attività culturali organizzate delle amministrazioni locali.

La storia

Lavarone e tutto l’altipiano cimbro sono stati protagonisti del primo conflitto mondiale quest’anno che cade il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale attività collegate sono davvero molte. È infatti possibile visitare molte mostre oppure andare sui luoghi della guerra dove gli alpini hanno restaurato e riportato a nuovo le trincee e i rifugi dei soldati che combattevano qui dove c’era la linea del fronte.